L’insonnia è un disturbo, spesso di natura cronica, che affligge nei paesi industrializzati ben un terzo della popolazione. Col termine generico insonnia non definiamo unicamente la difficoltà particolarmente comune di  prendere sonno non appena spegniamo luci e tv ma anche il sonno poco ristoratore, con frequenti risvegli notturni, meno di sei ore di riposo nell’interno arco della nottata e risveglio mattutino troppo anticipato.

Soffrire di insonnia porta con sé una serie di sintomi molto evidenti che si ripercuotono inevitabilmente sulla qualità della vita. La maggior parte di coloro che non riescono a riposare bene, infatti, ha difficoltà a rimanere concentrata al lavoro o nello studio, è tendenzialmente più nervosa e stressata e nel tempo incorre in un maggior rischio di malattie cardio-vascolari.

Dormire bene è quindi fondamentale per la salute dell’organismo e per vivere serenamente la propria vita in ogni suo aspetto. Ecco perché combattere l’insonnia è così importante ed ha bisogno di un approccio multidisciplinare al problema che tenga conto di diversi elementi di eguale importanza: alimentazione, attività fisica e comfort di riposo. Vediamo quindi insieme quali sono i segreti per riuscire finalmente a dormire bene e sconfiggere definitivamente l’insonnia e tutti i disturbi ad essa correlati.

                                   

Mangiare sano: il primo passo per dormire bene

Sebbene si tratti di un aspetto non sempre tenuto nella giusta considerazione quando parliamo di insonnia, una corretta alimentazione è spesso il primo grande passo che aiuta coloro che non riposano bene donandogli nuovamente un sonno ristoratore. La nostra alimentazione dovrebbe infatti prevedere grossomodo una ripartizione dell’apporto energetico giornaliero di questo tipo:

 

  • 15% di energia derivante dagli alimenti consumati a colazione;
  • 40% di energia dal pranzo;
  • 35% di energia dalla cena;
  • 5% di energia da ciascuno dei due spuntini di metà giornata.

 

Come è facile comprendere, quindi, sebbene il nostro stile di vita non ci permetta di mangiare abbastanza a pranzo, magari per lavoro o generale mancanza di tempo, la cena non dovrebbe mai essere più abbondante del pasto del mezzogiorno. Il motivo? È presto detto. Un apporto calorico e nutrizionale troppo alto a cena rischia di sovraccaricare il sistema digestivo costringendolo ad un super lavoro proprio a ridosso della notte. Da ciò consegue spesso un aumento delle pulsazioni, della pressione sistolica e della termogenesi (il processo fisiologico mediante il quale il corpo produce calore consumando le calorie introdotte attraverso i cibi). In una simile condizione, difficilmente l’organismo sarà in grado di smaltire tutto in tempo per il riposo notturno, a maggior ragione se abbiamo la cattiva abitudine di sdraiarci a letto poco dopo la cena.  Oltre alla quantità di questo ultimo pasto della giornata, molto importante è anche la qualità degli alimenti scelti che non dovrebbero mai appartenere alle categorie dei cibi meno digeribili e quindi non fritti, ricchi di carboidrati e di zuccheri raffinati. Sebbene queste indicazioni di massima siano utili per rendersi conto di quanto il problema dell’insonnia possa essere strettamente correlato con una cattiva alimentazione, chi non riesce a dormire bene e vuole modificare il suo stile alimentare in maniera seria e secondo le proprie personali necessità, dovrà rivolgersi ad un nutrizionista esperto, l’unica figura davvero valida per aiutare il paziente in un percorso di rieducazione alimentare che lo sproni a mangiare meglio per stare davvero in salute.

 

Attività fisica e riposo

Molto spesso il nostro stile di vita sedentario e poco avvezzo allo svolgimento di una regolare attività fisica è uno dei problemi principali alla base dell’insonnia. Allo stesso tempo, però, è importante tenere conto del fatto che praticando sport la temperatura basale dell’organismo si innalza e resta più alta per almeno 5 o 6 ore dopo la fine dell’attività fisica. È solo dopo, quando la temperatura del corpo scende, che l’organismo si avvierà verso la fase ideale per un riposo ristoratore. Tutto questo senza contare il fatto che praticare regolarmente sport permette di liberare ormoni del benessere, un aspetto particolarmente importante da tenere in considerazione soprattutto per quei soggetti nei quali l’insonnia tende ad insorgere a seguito di ansia o depressione. Iniziare a praticare sport, però, sembra per molti una vera e propria mission impossible. Perché? Semplicemente perché la palestra è sempre troppo lontana da casa, si esce da lavoro troppo tardi per andare fin lì e gli impegni quotidiani sembrano sempre troppi per cominciare a muoversi seriamente un po’ di più. Proprio per andare incontro a queste abitudini in costante evoluzione, negli ultimi anni si è fatta largo una nuova professione che sta riscuotendo decisamente un buon successo, soprattutto tra coloro che hanno sempre sostenuto di non avere il tempo di andare regolarmente in palestra. Di chi stiamo parlando? Del personal trainer a domicilio, un professionista che potrà raggiungere i suoi allievi a casa, al parco o addirittura anche in ufficio durante la pausa per allenarsi un po’ e studiare insieme la migliore strategia per le proprie necessità. Grazie all’aiuto di un personal trainer, i risultati non tarderanno ad arrivare ed anche il sonno ne trarrà sicuro vantaggio migliorando a 360 gradi la qualità della vostra vita.

 

Combattere l’insonnia dormendo comodi

Spesso, però, nonostante si sia attenti all’alimentazione e si svolga una regolare attività fisica, il problema dell’insonnia sembra non trovare soluzione. In tutti questi casi la risposta è spesso una sola: manca il giusto comfort in camera da letto per riposare davvero bene. È  infatti impensabile un sonno ristoratore se non disponiamo del giusto cuscino, del materasso più adatto alla nostra corporatura e della rete ortopedica che sostenga tutto per il meglio. Per ottenere il meglio dalle ore di sonno che ci separano dagli impegni della giornata che verrà, scegliere prodotti validi e certificati è essenziale. Sul mercato sono ormai presenti reti, materassi e cuscini adatti davvero ad ogni esigenza: da quelli in lattice a quelli realizzati in memory foam che tengono traccia delle fisiologiche curve del nostro corpo, dalle reti in faggio a doghe larghe a quelli con alza testa e piedi regolabili per aiutare la circolazione e coloro che soffrono di problemi respiratori che impediscono di dormire bene, dai cuscini forati che permettono una corretta traspirazione e quelli ergonomici, adatti soprattutto per chi ha problemi di cervicale che spesso rendono le ore notturne un vero incubo. La scelta dei prodotti migliori per il proprio sonno è quindi un elemento imprescindibile per dormire bene e svegliarsi davvero riposati e carichi di energie.

                                             

Trovare il meglio con un click!

Sono tante le directory online che permettono di scegliere i professionisti ed i prodotti migliori per dormire finalmente bene e combattere l’insonnia in maniera definitiva. All’interno del Web, però, è facile “perdere la rotta” e non riuscire a trovare ciò che serve e soprattutto nelle vicinanze. Grazie a SeekTips avrai invece a disposizione un elenco molto vasto di aziende, suddivise per categorie e zone di riferimento. In questo modo trovare il giusto alleato per il proprio riposo sarà un gioco da ragazzi e sempre a portata di click.